• en
Dintorni2018-08-22T14:50:06+00:00

MONTECATINI VAL DI CECINA

Una possente torre, antica dimora della famiglia Belforti, domina Montecatini Val di Cecina e il territorio circostante. Il sottostante abitato presenta i caratteri tipici del centro medievale costruito intorno agli edifici rappresentativi del potere politico e religioso: il palazzo pretorio, con l’ elegante portico, e la trecentesca chiesa di S. Biagio. Il paesaggio collinare che si estende attorno a Montecatini offre scorci di rara bellezza, con boschi ricchi di selvaggina e insediamenti urbani di grande fascino.

Tra questi il Castello di Querceto, circondato da una suggestiva cornice di boschi, mostra i tratti distintivi del borgo medievale arroccato attorno alla pieve di S. Giovanni.

Anche l’abitato della Sassa, posto su un colle che domina il paesaggio da Volterra fino al mare, conserva integra l’antica struttura raccolta intorno alla torre e alla chiesa di S. Martino.

Particolarmente interessanti, infine, gli insediamenti di Casaglia, Gello, Buriano, Miemo e le antiche miniere di rame situate in prossimità dell’abitato di Montecatini.

IL MUSEO DELLE MINIERE DI MONTECATINI

In tutta l’Alta Val di Cecina spiccano le testimonianze dell’utilizzazione delle risorse del sottosuolo, che ha interessato questo territorio dall’antichità più remota: salgemma, rame, alabastro, fluidi geotermici. Il Museo delle Miniere vuol rappresentare, insieme alla realtà del sito minerario di Caporciano (all’epoca la miniera di rame più ricca d’Europa), la vasta gamma di risorse, di luoghi e di attività legate al sottosuolo in Alta Val di Cecina.

Ospitato nel trecentesco Palazzo Pretorio, il Museo delle Miniere – Centro di documentazione, è parte integrante di un circuito di visita che a Montecatini comprende il sito minerario di Caporciano con il Pozzo Alfredo, l’ingresso della miniera con gli uffici tecnici ed amministrativi e la Diga del Muragliene.

IL MUSEO DELLE MINIERE DI MONTECATINI

In tutta l’Alta Val di Cecina spiccano le testimonianze dell’utilizzazione delle risorse del sottosuolo, che ha interessato questo territorio dall’antichità più remota: salgemma, rame, alabastro, fluidi geotermici. Il Museo delle Miniere vuol rappresentare, insieme alla realtà del sito minerario di Caporciano (all’epoca la miniera di rame più ricca d’Europa), la vasta gamma di risorse, di luoghi e di attività legate al sottosuolo in Alta Val di Cecina.

Ospitato nel trecentesco Palazzo Pretorio, il Museo delle Miniere – Centro di documentazione, è parte integrante di un circuito di visita che a Montecatini comprende il sito minerario di Caporciano con il Pozzo Alfredo, l’ingresso della miniera con gli uffici tecnici ed amministrativi e la Diga del Muragliene.

Oltre a ospitare la documentazione dell’attività che tra il 1827 ed il 1907 fece di Caporciano la miniera di rame più ricca d’Europa, il Museo offre uno spaccato della ricchissima gamma di risorse del sottosuolo utilizzate fin dall’antichità in Val di Cecina.

Nelle varie sale tematiche, si possono vedere le altre miniere di rame che nell’ottocento contrassegnarono le località più impervie, conoscere l’importanza del salgemma dall’antichità ai giorni nostri, la lavorazione dell’alabastro, la peculiarità del bacino geotermico e dell’utilizzazione dei fluidi endogeni, lo splendore dei mosaici ottenuti con il calcedonio, le vicende di una miniera di lignite unica, la singolarità delle “sorgenti solfuree”, il ricco campionario di minerali proposti nella loro multiforme capacità di manifestazione.

Un ricco repertorio di materiale documentario di tipo amministrativo (libri paga, prospetti dei lavori, registri, corrispondenza) e tecnico (piante e profili di gallerie, disegni di macchine e di attrezzature, disegni edilizi) esistente sul sito minerario di Caporciano costituisce la parte predominante dell’archivio, arricchito da specifiche pubblicazioni inerenti le varie risorse del sottosuolo rappresentate.

PER UNA VACANZA DA SOGNO

Contattaci & Prenota




Dichiaro di aver letto l'informativa sulla privacy e acconsento al trattamento dei dati personali.

Agriturismo Il Catrino

Lasciando la A12 al casello di Rosignano Marittimo, proseguire in direzione di “Cecina” sulla superstrada “Variante Aurelia”. Prendere l’uscita “Cecina Nord” e poi seguire le indicazioni per Volterra (SS 68). Arrivati al km 20 della SRT 68, poco prima di Ponteginori, girare a sinistra e troverete l’Agriturismo Il Catrino.

Seguire le indicazioni per Cecina percorrendo la SRT 68. Oltrepassate il paese di Ponteginori e al km 20 esatto svoltare a destra e troverete l’Agriturismo Il Catrino.